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La cartolina inedita di Sarroch dei primi anni cinquanta

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In una bancarella di libri e foto antiche, abbiamo trovato una cartolina inedita dei primi anni cinquanta che riprende l'abitato di Sarroch. Abbiamo deciso di acquistarla, restaurarla, digitalizzarla e renderla scaricabile in alta definizione per tutti gli amici della nostra associazione che ci seguono sulla rete. Foto: Collezione @Visit Sarroch. CLICCA QUI PER SCARICARE La cartolina, come da didascalia, ritrae il "panorama lato est" di Sarroch. La foto è scattata dalle colline dell'attuale Parco Siotto che cingono il paese. L'immagine è parte di una serie di cartoline che all'epoca erano vendute da alcuni esercizi commerciali del paese. E' probabile che altre persone ne abbiano copia, ma finora nessuno l'aveva resa pubblica sul web. L'inquadratura presenta al centro dell'immagine la Piazza Sa Ruxi, all'epoca semplice e priva di arredi urbani. Dietro la Piazza e i caratteristici eucalyptus si può notare la Scuola Luigi Siotto, in quegli a

Sa poesia de "Sa Rocca 'e Mont'e Gravellus"

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Su Dotóri Franciscu Murgia, in unu ditzionariu antigu de lingua sarda, at agattau una poesia spantosa meda (in sardu logudoresu) ca chistionat de su monumentu naturali prus de importu de sa bidda: "Sa Rocca 'e Mont'e Gravellus". Est unu praxeri mannu pubblicai cust'opera in su giassu e s'Assòtziu de "VISIT SARROCH". Torraus gratzias a su Dotóri po essi pensau a nosu. Monti is gravellus  Ite bellesa cussu monumentu chi ides benende dae Casteddu! Su lu idere ti 'nde leada respiru e faeddu sa Rocca de is gravellus in s'altura cun sa rughe Santa dae s'altu osservat buscu cun paisu su mare e i sa pianura tota canta Chi paret un'altare in paradisu mai perunu magicu pinzellu de artista ispiradu e geniale at fatu unu quadru tantu bellu inoe su quadru est naturale, animadus de sos murmurios de su entu e  s'opera e s'artista est immortale.  Anonimu.

Il progetto sulle vie storiche di Sarroch trova spazio su L'Unione Sarda

L'Unione Sarda parla del progetto di doppia denominazione e cartellonistica storica del paese di Sarroch, nato con l'idea e il contributo dell'Assòtziu Culturali "VISIT SARROCH - Natùra, Istòria & Traditziònis". 📰 Sull'Unione Sarda di oggi spazio al progetto relativo alla valorizzazione della toponomastica storica di Sarroch. 🆕... Pubblicato da Visit Sarroch - Natùra, Istòria & Traditziònis su  Sabato 24 ottobre 2020 Nell'articolo spazio anche al Presidente Luca Tolu: "Il progetto di valorizzazione dell'antica toponomastica mira a recuperare l'autentica identità sarrocchese. Si vuole custodire quel patrimonio immateriale capace di dare valore aggiunto alla promozione del territorio e, sopratutto, rafforzare il sentimento di appartenenza dei sarrocchesi al proprio paese, da sessant'anni falsamente rappresentato solo in funzione della presenza industriale".

L’uomo che fotografò la Sardegna: Ugo Pellis a Sarroch

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Nel corso della sua storia Sarroch è stata visitata da numerosi viaggiatori, tra questi merita di essere ricordato anche il grande Ugo Pellis, che visitò il paese nei primi anni trenta consegnando ai posteri numerosi scatti fotografici. "Ricovero del pastore". 1933. Foto di Ugo Pellis. Copyright: Società Filologica Friulana. Furono varie le personalità affascinate da Sarroch, che ne hanno fatto materia di studio: religiosi, letterati, antropologi, insegnanti e studiosi di vario genere.  Dai tempi più antichi, fino ai giorni nostri.  Successe così anche per il friulano Ugo Pellis: letterato, fotografo, insegnante e filologo, che tra il 1932 ed il 1935 visitò la Sardegna.  Ugo Pellis.  Copyright: Società Filologica Friulana. Visitò 124 località dell’Isola, a piedi, sul dorso dei muli, e sulle ruote d’una Balilla donata dal Duce.  In questa foto vediamo l’auto che utilizzò ai tempi del suo viaggio.   Copyright: Società Filologica Friulana . Guardare la galleria della raccolta de

Le foto inedite della grande Festa di Santa Vittoria del 1981

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Abbiamo il piacere di pubblicare le foto inedite della Festa di Santa Vittoria del 1981, gentilmente concesse dalla Sig.ra Maria Casu, moglie del compianto Rinaldo "Rino" Pazzini, storico Presidente del Sarroch Calcio e, in quell'anno, a capo del Comitato per i festeggiamenti della Santa Patrona e di Sant'Efisio. Nel 1981, sotto la guida del Sig.Rino Pazzini, ebbe luogo un'edizione speciale della Festa di Santa Vittoria, non solo per i grandi nomi della musica leggera italiana invitati - Michele e Marcella Bella (quest'ultima diede forfait all'ultimo momento) - ma anche per una serie di particolarità che resero l'organizzazione della Festa un grande esempio per gli anni a venire.  Fu una delle ultime occasioni nelle quali si poté godere appieno della Piazza Repubblica - "sa pratz'e Crésia" - prima di alcuni successivi lavori che la resero meno adatta a contenere un numero elevato di persone. Inoltre, fu la prima volta che venne installato