I "Gueffos", la ricetta del dolce tradizionale sardo alle mandorle (FOTO)

A Sarroch, e in tutta la Sardegna, la fine della stagione estiva equivale all'inizio della stagione dei dolci alle mandorle, che si raccolgono in agosto e settembre. Oggi vi presentiamo la ricetta dei "Gueffos", in italiano "Guelfi", uno dei tanti tipici e squisiti dolci sardi, accompagnati da alcune foto scattate durante una preparazione locale di questa leccornia.

Ingredienti:
- 500 grammi di mandorle dolci;
- 500 grammi di zucchero;
- 1 bicchiere d'acqua;
- 1 bicchiere di sambuca;
- 1 bicchiere di fiori d' arancio;
- 1 limone grattugiato;
- Carta Velina colorata per avvolgere i dolcini della misura di 13×19, con i lati più corti della carta sfrangiati precedentemente preparati.
Per prima cosa, dopo aver spellato le mandorle e averle fatte asciugare con un canovaccio in un cesto (oppure in forno) si procede con la tritatura. Le mandorle diventeranno così una sorta di farina.
In una pentola antiaderente, si mette sul fuoco lo zucchero, l'acqua, la sambuca, i fiori d'arancio e il limone grattugiato, e una volta portato il composto a ebollizione, lo si fa bollire per 5 minuti
Si aggiungono le mandorle tritate fino a che il composto si sarà asciugato dal suo liquido. Dopodiché, si mette il composto in un recipiente di vetro o di ceramica e si lascia raffreddare.
Nella fase successiva si prepara una ciottolina con la sambuca, un piatto con lo zucchero e un vassoio. Con i palmi delle mani bagnati di sambuca, si creano così delle palline grandi quanto una noce, si passano nello zucchero e poi si fanno asciugare nel vassoio.
Dopo che tutte le palline del composto sono asciugate bene, si possono avvolgere nella carta velina colorata come delle caramelle.
Dopo che sono tutte arrotolate si servono dentro i cesti o confezioni, pronti da degustare come fossero dei bom bom, per la gioia dei grandi e dei bambini, ricordando però che sono dolci sani, nutrienti e caratteristici della straordinaria tradizione dolciaria sarda.

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