Sant'Efisio non passerà a Sarroch - IL NOSTRO COMUNICATO

L'Associazione Culturale "VISIT SARROCH - Natùra, Istòria & Traditziònis", considerata l'importanza che le tradizioni possiedono nei propri obbiettivi e attività sociali, ha deciso di intervenire con un comunicato a proposito della discussa decisione sull'organizzazione della 364^ celebrazione della Festa di Sant'Efisio in tempi di Corona Virus.



++ SANT’EFISIO SCIOGLIERÀ IL VOTO A STAMPACE, MA NON PASSERÀ PER LE CHIESE DI CAPOTERRA, SARROCH E VILLA SAN PIETRO ++

Apprendiamo da fonti istituzionali la decisione presa questa mattina all’unanimità dal Prefetto, dalle autorità ecclesiastiche, dall’Arciconfraternita del Gonfalone e da tutti i sindaci dei comuni coinvolti, sulle modalità con le quali sarà celebrata la Festa di Sant'Efisio.
Domenica 3 maggio 2020 il simulacro del martire guerriero attraverserà le vie della città di Cagliari per recarsi direttamente alla Chiesa di Nora. Al temine delle funzioni religiose che si terranno in quella località, Sant'Efisio rientrerà nella stessa giornata direttamente nel capoluogo isolano alla Chiesa di Stampace. Considerati i decreti e ordinanze restrittive in vigore relativi al Corona Virus, tutte le fasi si terranno con la sola presenza degli officianti, dei rappresentanti dell'Arciconfraternita del Gonfalone e dell'Alter Nos, senza la partecipazione dei fedeli. Inoltre, il trasporto del simulacro avverrà tramite un automezzo, onde evitare assembramenti di fedeli.
Tale decisione, assunta da tutte le parti riunitesi questa mattina, è naturalmente positiva per quanto concerne l’arrivo a Nora e lo scioglimento del voto nella Chiesa di Stampace, ma lascia comunque l’amaro in bocca per quanto concerne l’evitabile sfregio alla tradizione che le comunità di Capoterra, Sarroch e Villa San Pietro dovranno subire.
Perfino sotto le bombe, nel 1943, Sant’Efisio riuscì a raggiungere questi territori. Possiamo solo immaginare il grande coraggio, il valore e la virtù degli organizzatori dell’epoca. Oggi, nessuno chiedeva una simile e pericolosa immolazione. Semmai, ci si aspettava un piccolo sforzo in più con la celebrazione, anche in queste chiese, di cerimonie liturgiche a porte chiuse e in diretta televisiva.
Vogliamo, tuttavia, credere alla buona fede della promessa di poter celebrare degnamente Sant’Efisio in questi territori e nella nostra amata Sarroch nei mesi successivi, una volta superata la pandemia.


Assòtziu Culturali
VISIT SARROCH - Natùra, Istòria & Traditziònis



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